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Giovedì, 23 Novembre 2017
Sorveglianza Marittima: Quadro Istituzionale, Operazioni, Sistemi e Tecnologie abilitanti - Situazione attuale e prospettive

Sorveglianza Marittima: Quadro Istituzionale, Operazioni, Sistemi e Tecnologie abilitanti - Situazione attuale e prospettive

Lo scorso 6 luglio, presso l’Aula Magna di Segredifesa a Roma, si è svolto il congresso organizzato da AFCEA Capitolo di Roma, dal titolo “Sorveglianza Marittima: Quadro istituzionale, operazioni, sistemi e tecnologie abilitanti. Situazione attuale e prospettive”.  In considerazione del notevole interesse sul tema dovuto anche ai drammatici eventi nel Mediterraneo, AFCEA Capitolo di Roma ha  organizzato un evento specifico  con l’obiettivo di mettere a fuoco i principali aspetti della Sorveglianza per la sicurezza, il soccorso in mare, la tutela dell'ambiente marittimo nonché la difesa nazionale e la repressione delle attività illegali, facendo particolare riferimento alla situazione italiana. A tale scopo rappresentanti dei più alti livelli del mondo istituzionale, accademico e industriale si sono confrontati sulle prospettive della Sorveglianza Marittima, a partire dal quadro normativo, approfondendo poi gli aspetti operativi e le soluzioni tecnologiche.

Il Gen. A. Tangorra – Presidente di AFCEA Capitolo di Roma ha dato il benvenuto ai partecipanti in una cornice nuova per AFCEA, trattandosi del  primo evento organizzato presso il nuovo Auditorium di Segredifesa. Saluto di benvenuto è stato portato anche dalla Dott.ssa Maria Luisa Riccardi, Direttore del V° Reparto di Segredifesa, particolarmente attenta alle attività del  Capitolo a cui spesso il Reparto partecipa.

(Saluti Iniziali Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma)

La Prof.ssa E. Turco Bulgherini – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha quindi aperto la giornata con un intervento dal titolo “Spazi marini e frontiere marittime: evoluzione della disciplina giuridica” , focalizzato sugli aspetti più rilevanti del diritto del mare e del diritto internazionale, quali ad esempio la definizione delle aree SAR (Search and Rescue) dei diversi Paesi, con molti riferimenti giuridci alle  problematiche oggi di stretta attualità.

(Prof. Elda Turco Bulgherini - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)

Il C.V. S. Vratogna – Comando in capo Squadra Navale ha presentato “La Maritime Situation Awareness quale strumento per la Sicurezza Marittima”, con un’ interessante panoramica sulle Maritime Surveillance Operations (MSO) a cui si  affianca la Maritime Surveillance Awareness (MSA), nella quale l’Italia è impegnata per l’evoluzione di un network collaborativo a livello nazionale e  internazionale, grazie al coinvolgimento di tutti gli attori operanti nelle aree operative del Mediterraneo (Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Marina Militare, Commissione Europea.).

(C.V. Silvio Vratogna - Comando in capo Squadra Navale

Nel suo intervento “Il progetto EUCISE2020: reference implementation CISE e azione EUMSS, risultati e prospettive”, la Dott.ssa C. Matarazzi – Agenzia Spaziale Italiana ha poi presentato il Progetto EUCISE 2020 (European Common Information Sharing Environment) nato per sviluppare  una piattaforma di information sharing europea a supporto alla politica marittima integrata, in grado di includere  l’intera comunità impegnata nelle attività di soccorso, sicurezza  difesa, controllo delle frontiere.

(Dott.ssa Carolina Matarazzi - ASI

Il Dott. Valerio Pace – ASTER ha poi illustrato “Le metodologie e gli strumenti di Model Based Systems Engineering a supporto della progettazione degli Information Sharing Environment per la Sorveglianza Marittima”, sottolineando come il Model Based Systems Engineering possa essere utilizzato a supporto della progettazione degli ambienti di information sharing a servizio della Sorveglianza Marittima, riportando diversi casi d’uso applicativi condotti da ASTER a livello internazionale, in particolare nell’ambito del Progetto EUCISE 2020.

(Valerio PACE - ASTER SpA)

Con “I sistemi di monitoraggio del traffico marittimo: fonti, strumenti e funzioni. “, il C.A.P. Pellizzari – Guardia Costiera ha poi introdotto i sistemi di monitoraggio marittimo attualmente in esercizio, quali ad esempio il  VTMIS (Vessel Traffic Management and Information System), il sistema MARE∑  (Mediterranean AIS Regional Exchange System) e SAFESEANET, per lo scambio di informazioni sul traffico marittimo tra gli Stati Membri.

(C.A.(CP) Piero Pellizzari - Guardia Costiera)

A seguire, Il C.V. G.M. Cappelletti – Segredifesa V° Reparto ha presentato “ La Maritime Surveillance nell’ambito della Research Window dell’European Defence Action Plan (EDAP) e della Scientific and Tecnology Organization (STO) della NATO”.  In particolare l’EDAP prevede ii una call europea per la realizzazione di un dimostratore tecnologico per rafforzare la situational awareness in un contesto operativo navale utilizzando sistemi manned e unmenned.. Inoltre  la NATO ha pubblicato una call per la presentazione di progetti sulla MSA (Maritime Surveillance Awareness) e sulla protezione delle infrastrutture critiche.

(C.V. Cappelletti - SEGREDIFESA V° Reparto

“Dalla sorveglianza delle coste alla sicurezza  integrata nei porti: le soluzioni Leonardo per la sicurezza marittima”, è il titolo dell’intervento dell’Ing. M. Bottaro – Leonardo che ha presentato  il VTMS (Vessel Traffic Management System ), i sistemi integrati per la protezione delle Zone Economiche Esclusive, come per la sicurezza ed il monitoraggio dei porti: tutte improntate ad una logica di prevenzione, protezione e gestione operativa dei rischi e delle minacce ad essi collegati.

(Massimiliano Bottaro - Leonardo SpA

Successivamente, l’Ing. Federica Mastracci – e-GEOS ha presentato “SENSE - la piattaforma di servizi di geoinformazione per la Maritime Surveillance “, che sfrutta i dati della costellazione COSMO – SkyMed per trasformare i dati satellitari in informazioni nel dominio della sicurezza marittima (monitoraggio del traffico, vessel detection, monitoraggio delle coste, ecc.) facilitando le capacità di prevenzione ed intervento operativo.
(Federica Mastracci - E-GEOS)

Il C.V. G. Vizzini – Stato Maggiore Difesa II° Reparto ha poi descritto “Il ruolo dell'Intelligence tecnico-militare a supporto della Sorveglianza Marittima”, sottolineando come il  RIS (Reparto Informazioni e Sorveglianza) rappresenti  il focal point nazionale in termini di policy, formazione e networking di intelligence (strategica, operativa e tattica) tra vari domini d’azione,  incluso  quello marittimo.

(C.V. Gianfranco Vizzini - SMD 2° Reparto)

Il Col. Pil. P.E. Recchia – Guardia di Finanza ha poi presentato “ La componente aeronavale d’altura della Guardia di Finanza a tutela delle frontiere esterne dell’Unione Europea. Impiego delle più moderne tecnologie da parte di un corpo di polizia chiamato ad operare Fuori Area e nel bacino mediterrane”.  Dotata di  21 mezzi aerei e 14 unità navali, la GdF è e parte attiva nella protezione delle frontiere esterne della UE, nell’ambito di Frontex, e nel contrasto ai traffici illeciti di rifiuti tossici, armi, stupefacenti ed esseri umani.

(Col. Pil. Paolo Emilio Recchia - Guardia di Finanza

Il dr. G. Campbell – ESA ha illustrato “The integration of satellite based surveillance for Maritime Situation Awareness: Current capabilities and future perspectives”,  presentando i benefici e gli svantaggi dei dati satellitari per la sorveglianza marittima.  Infatti se da un lato permettono di visionare aree molto estese e garantiscono un veloce scambio di dati, dall’altro c’è il problema dell’aggiornamento e della qualità delle immagini. Questi limiti possono essere superati integrando questi dati con le informazioni provenienti da altri tipi di sensori.

(Mr Gordon Campbell - ESA

L’intervento “Sorveglianza marittima. Asset spaziali come elementi di un Sistema di Sistemi “,  dell’ Ing. A. Perrera – Thales Alenia Space,  ha messo in luce ’integrazione degli asset spaziali per rispondere  in maniera più efficace alle esigenze della Sorveglianza Marittima. Sistemi  spaziali dedicati di piccole e medie dimensioni potrebbero fornire  capacità aggiuntive in grado di portare dati e informazioni più efficaci.

(Andrea Perrera - Thales Alenia Space)

La dott.ssa  E. Guiraud – Nexeya ha infine presentato” Argosya: airborne mission management system for maritime application”, il prodotto dell’azienda per  MMS (Mission Management System), sistema integrato di comunicazioni e sensoristica per missioni di monitoraggio sia terrestre sia marittimo.

(Emile Guiraud - Nexeya)

Nel rinnovare i ringraziamenti verso Segredifesa per l’ospitalità nella nuova struttura, Il Gen. Tangorra ha concluso la giornata ringraziando i presenti per l’interesse mostrato durante l’intero arco dell’evento,  l’ultimo organizzato prima della pausa estiva.

(Saluti Finali - Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma)

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