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Sabato, 18 Maggio 2024
Digital Twin: un nuovo ecosistema per la difesa

Digital Twin: un nuovo ecosistema per la difesa

Lo scorso 7 dicembre, presso il Comando Trasmissioni dell’Esercito di Roma Cecchignola, si è tenuto il Convegno su “Digital twin: un nuovo ecosistema per la Difesa”, organizzato da AFCEA – Capitolo di Roma. La consueta attenzione alle nuove tecnologie e alle loro ricadute ha spinto il Capitolo a dedicare l’ultimo evento del 2022 al tema del digital twin, illustrandone in maniera divulgativa le caratteristiche fondamentali e le potenziali applicazioni.

Dopo i saluti introduttivi del Gen. Antonio Tangorra – Presidente AFCEA Capitolo di Roma, e del Gen.B. Davide Pilatti – Comandante del Comando Trasmissioni dell’Esercito, l’evento è stato aperto dall’intervento “Impiego dei Digital Twin - Esperienze maturate presso NAVARM”, del C.F. Gianluca MARCIGLI, NAVARM che ha evidenziato le modalità con cui il “digital twin” può fornire supporto alla progettazione e alla sua valutazione da parte dell’utente finale, nonché alla gestione del Life Cycle dei sistemi, in particolare per i sistemi cibernetici (test-bed virtualizzato, simulatori per l’addestramento). Supporto di grande rilevanza, poichèil ciclo di vita di una nave richiede d’intervenire più volte per trovare eventuali vulnerabilità; inoltre i modelli digitali sono riutilizzabili e reintegrabili.
“Digital Twin: Modellazione ed Applicazione”, è il titolo della presentazione del prof. Alfonso PIERANTONIO, Università dell’Aquila, che ha introdotto i principi del “digital twin”, i differenti ambiti applicativi soprattutto in ambito manifatturiero in cui svolge un ruolo chiave. In particolare, ha sottolineato che i Digital Twin sono delle rappresentazioni digitali di sistemi fisici usati per simulare (e non solo) il loro comportamento. In ambito militare, possono essere usati per simulare il comportamento di veicoli militari, sistemi di difesa, o anche infrastrutture critiche come ponti e strade. Questo permette di testare il comportamento di questi sistemi in diverse situazioni e di prendere decisioni informate in base ai risultati della simulazione, come pure monitorare e gestire il funzionamento di questi sistemi in tempo reale, fornendo una visione d'insieme e permettendo di intervenire rapidamente in caso di problemi
A seguire, l ’ing. Alessio CAMPANA, ELETTRONICA, nel suo intervento “Digital Twin methodology in EMSO”, ha spiegato come il digital twin può introdurre un cambio nell’approccio all’EMSO (Electomagnetc Spectrum Operations) per seguire l’evoluzione degli scenari e degli asset prodotti dalla digital transformation. In questo contesto il digital twin può fornire un ambiente digitale in cui progettare, testare e validare le prestazioni dei sistemi, con vantaggi sull’analisi degli scenari, tra cui la gestione delle complessità, integrazione dei sistemi.
“Digital Twin, tra immaginazione e realtà. Modellare, simulare e proteggere un Gemello Digitale” presentato dal C.F. Andrea Bertagna e dal -TCol. Marco Biagini, SEGREDIFESA V REPARTO, ha avuto il merito di illustrare l’importanza dell’Innovazione Tecnologica per le future capacità dell’apparato di difesa e sicurezza di un Paese e dell’’industria nazionale (PMI e grande industria), ampliando inoltre le possibilità di cooperazione internazionale. In questo contesto, hanno presentato le iniziative in corso per le possibili applicazioni del digital twin in vari ambiti, dal supporto alla progettazione, modelling & simulation, alla replica di reti di un sistema cibernetico anche complesso per testarne il comportamento in fase di realizzazione
Il dott. Nicola Grandis, DIGITAL PLATFORMS ha successivamente presentato “Intelligenza Artificiale e IoT per il Digital Twin e per migliorare la sicurezza delle Operazioni”, in cui ha evidenziato il legame tra l’intelligenza artificiale e il digital twin, , in quanto l’AI può aiutare a generare le informazioni necessarie a costruire un gemello digitale che r possa fare previsioni e fornire supporto nei processi decisionali, aumentando la situation awareness.

L’intervento effettuato dal Dr. Marco Chessari e dal Dr. Emanuele Borasio, TELECONSYS, “Tecnologie di registro distribuito a garanzia dell’affidabilità del Digital Twin e applicazione in scenari operativi “, ha illustrato come il Digital Twin vada oltre la classica simulazione di un sistema, dato che opera lungo l'intero ciclo di vita del prodotto e possa essere utilizzato sul campo in vari ambiti applicativi, riducendo il tempo di riparazione / manutenzione di mezzi e infrastrutture, evitando errori e senza ricorrere a personale di livello più avanzato. Inoltre, il training con gemelli digitali riduce i tempi di addestramento e le giornate on-site su mezzi e infrastrutture.
Con l’intervento “Digital Twin: possibili impieghi d'interesse in ambito "Efficienza Linea", il T.Col. Andrea Mercuri, COMANDO LOGISTICO A.M, ha illustrato in che modo l’A.M. sta valutando l’introduzione del digital twin come metodologia abilitante per assicurare l’efficienza tecnica ed il supporto logistico dei sistemi d’arma e di tutto il materiale d’armamento (aereo e terrestre) dell’Aeronautica Militare. In particolare, l’interesse è verso il ciclo di vita della flotta, quali analisi di affidabilità, eventi di propagazione dei difetti, con intervalli manutentivi ottimizzati per consentire interventi preventivi sulla Supply Chain e disposizione di prescrizioni tecniche, procedure più veloci di riammissione in servizio della Matricola, aumento della disponibilità della flotta
La Dott.ssa Roberta Colombari, LEONARDO, nel suo intervento “Digital Twin: un’opportunità per Leonardo”, ha raccontato come l’azienda consideri questa metodologia un ‘opportunità per la trasformazione digitale in atto all’interno dell’azienda, introducendo il digital twin con un approccio Model Base Ssystem and Model Base Development, che coinvolge la sistemistica, meccanica e il software. Questo approccio sta portando alla realizzazione di ambienti collaborativi in cui i progettisti interagiscono con modelli, elevando la potenzialità progettuale quale elemento abilitante della progettazione agile
Il Prof. Marco Evangelos BIANCOLINI, UNIVERSITA' ROMA-TOR VERGATA, ha concluso gli interventi con “Messa a punto di Digital Twin mediante simulazioni CAE in pieno dettaglio”, in cui ha illustrato i principali progetti in cui l’Università si sta impegnando su questo tema. In particolare, dopo aver introdotto il digital twin e le principali collaborazioni dell’Università, il prof Biancolini ha descritto alcune iniziative che riguardano applicazioni del digital twin in combinazione con AI, Machine Learning e simulazioni numeriche (ROM), accennando anche agli Hybrid twins, che combinano Big Data storici con Big Data sintetici, ottenuti mediante data fusion.
Al termine dell’evento, il Presidente Gen. Tangorra ha ringraziato tutti i relatori che hanno fornito con le loro presentazioni una panoramica esaustiva su questa nuova tecnologia, rivolgendo poi a tutti i presenti i migliori auguri da parte del Capitolo per le imminenti festività natalizie.

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