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Venerdì, 12 Agosto 2022
Le tecnologie per i sistemi radar della Difesa Italiana

Le tecnologie per i sistemi radar della Difesa Italiana

Lo scorso 28 aprile, presso la Sala “Caccia Dominioni” dell’Aeroporto “Francesco Baracca” in Roma, si è tenuto il Convegno su “Le Tecnologie per i Sistemi Radar della Difesa Italiana”, organizzato da AFCEA – Capitolo di Roma.

 L’evento ha avuto il principale obiettivo di fare il punto sull’evoluzione dei sistemi radar nel contesto nazionale, in particolare sugli sviluppi nella progettazione di nuovi sistemi radar e sul potenziamento di quelli esistenti. Oltre che dall’evoluzione tecnologica, tali sviluppi sono dettati soprattutto dall’emergere di nuovi scenari operativi che rendono imprescindibili caratteristiche quali la scalabilità, la versatilità, l’affidabilità e l’adattabilità a diverse piattaforme e ambienti.
L’evento è stato introdotto dai saluti istituzionali del Gen. Antonio Tangorra – Presidente AFCEA Capitolo di Roma e del Ten. Gen. Angelo Gervasio – Teledife, che hanno dato il benvenuto ai partecipanti in una cornice prestigiosa quale l’Aula Magna di Segredifesa.
Il Convegno è stato aperto dal Magg. GArn. Andrea Ventimiglia – Ufficio Generale Spazio con un intervento intitolato “Space Situational Awareness (SSA): la Sorveglianza Spaziale della Difesa”, che ha evidenziato come la Difesa, alla luce di una sempre più profonda evoluzione della dimensione geostrategica dello spazio, ha ritenuto necessario dotarsi di una capacità SSA. Intesa come conoscenza degli oggetti spaziali naturali e artificiali e del loro ambiente operativo, la SSA ha scopo di supportare attività spaziali sicure, stabili e sostenibili, identificando i rischi e le minacce intenzionali e non.
A seguire, il Ten. Col. Stefanino Montecuollo – Stato Maggiore Aeronautica ha parlato dei “Programmi di Ammodernamento/Acquisizione Sensori Difesa Aerea”, presentando una sintesi dell’attuale situazione dello strumento di Difesa Aerea in dotazione. Inoltre ha introdotto i programmi di previsto avvio nel breve periodo, quali la digitalizzazione dei sistemi FADR della Difesa Aerea e la creazione di una capacità di “Ballistic Missile Defence”.
Successivamente, l’Ing. Domenico Vigilante – Leonardo ha presentato “Tecnologie e architetture al servizio della Space Situational Awareness (SSA): il nuovo paradigma della Integrated Air, Missile and Space Defence (IAMSD)”, illustrando la strategia messa a punto da Leonardo per integrare capabilities nei settori della difesa aerea, missilistica e della SSA, per contribuire a collocare l’Italia tra i pionieri a livello europeo in questo settore.
Il Col. Giovanni Resta – Teledife ha poi condotto il suo intervento su “Evoluzione dei Radar per la Difesa. Acquisizioni in corso a cura di TELEDIFE”, con un excursus sulle innovazioni che i nuovi sistemi in via di acquisizione potranno garantire, in termini di prestazioni, funzioni, affidabilità e protezione cyber, in tutti i domini operativi (Land, Maritime, Air, Space. Inoltre è stata presentata un’attività di ricerca, fondata sulla meccanica quantistica, per migliorare le prestazioni in situazioni di scarsa visibilità.
Nell’intervento su “I sistemi radar navali, storia e sviluppi futuri”, il C.F. Leonardo Lembo – Navarm ha fornito una panoramica sui nuovi scenari operativi e sull’evoluzione tecnologica dei sistemi radar necessari per far fronte a tali scenari. L’aumento della complessità, con problematiche di natura trasversale, può essere fronteggiata mediante un approccio olistico, che includa anche il profilo economico e renda fondamentali le sinergie a livello sia nazionale sia internazionale.
L’Ing. Fabio Sterle – Leonardo ha poi introdotto l’ “L’Evoluzione dei Radar Navali e Terrestri: dalle tecnologie alle architetture” , in cui ha evidenziato come i moderni sistemi Radar, oltre a impiegare tecnologie avanzate per la scoperta ed il tracciamento, devono ricorrere ad architetture in grado di adattarsi automaticamente allo scenario operativo e assolvere le missioni diverse richieste da un sistema di combattimento.
Nella presentazione su “Tecnologie e radar satellitari: COSMO SkyMed seconda generazione e soluzioni future”, l’Ing. Diego Calabrese – Thales Alenia Space ha messo in risalto come la II° generazione di COSMO SkyMed rappresentilo stato dell’arte nell’ambito dei sistemi SAR spaziali, unico esempio di sistema duale per l’Osservazione della Terra. Attualmente Thales Alenia Space sta guardando a soluzioni in cui CSG possa integrare nuove tecnologie, come quelle basate sulla completa digitalizzazione del segnale in ricezione.
Nella presentazione intitolata “Collaborative Threat Engagement: a brick in the future of Electromagnetic Spectrum Operations”, l’Ing. Daniela Pistoia – Elettronica ha illustrato le operazioni proprie dello spettro elettromagnetico, sempre più caratterizzato come contesto operativo dove l’approccio collaborativo tra funzionalità e tecnologie è fondamentale per rispondere alle minacce presenti.
L’Ing. Raffaele Fiengo – National Instruments ha poi presentato “Digital Transformation in Test and Evaluation of Phased Arrays Operating in New EMSO” , sottolineando come i moderni sistemi radar operanti in un nuovo spettro elettromagnetico richiedano un’evoluzione dei principi e delle architetture di test e valutazione (T&E) per far fronte alle sfide ingegneristiche e operative durante il ciclo di vita del sistema.
L’intervento successivo dell’’Ing. Giuseppe Savoia – Keysight Technologies, dal titolo “Soluzioni a segnali misti per il test di moduli T/R digitali (D-TRM)”, ha analizzato le principali problematiche e limiti della strumentazione tradizionale per il test di moduli D-TRM, presentando una nuova metodologia per la loro caratterizzazione.

 Vai al materiale disponibile dell'evento.

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