Lo scorso 18 maggio, presso la SCUTI (Scuola delle Trasmissioni e Informatica dell’Esercito Italiano) di Roma, si è tenuto il Convegno, organizzato da AFCEA – Capitolo di Roma, intitolato “La Digital Transformation come fenomeno globale, complesso ed altamente dinamico: impatti socioeconomici”.
La Digital Transformation è un processo complesso, ma ineluttabile che sta producendo significativi impatti nell’ambito sociale, economico, industriale, nonché in quello culturale del nostro Paese attraverso una continua e progressiva integrazione di strumenti e tecnologie digitali nelle organizzazioni, procedure, processi. In questo scenario, denso di prospettive, AFCEA Capitolo di Roma ha ritenuto utile organizzare un evento sullo stato di avanzamento del processo di trasformazione digitale in atto nel nostro Paese, grazie ai contributi delle Istituzioni Nazionali, Enti e Industrie che ricoprono un ruolo di leadership nella realizzazione di questo processo.
Il Gen. A. Tangorra – Presidente di AFCEA Capitolo di Roma, dopo aver ringraziato la SCUTI per l’ospitalità, ha introdotto il convegno, evidenziando come il processo di trasformazione digitale necessiti di essere indirizzato in termini di investimenti, formazione e sicurezza, per rispondere alle reali esigenze delle organizzazioni.
(Saluti Iniziali - Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma)
Il Gen. B. L. Carpineto – Comandate della Brigata Trasmissioni ha salutato i presenti, lasciando la parola al Col. N. Appetecchia che ha introdotto la SCUTI con le sue principali attività.
(Saluti Iniziali Gen. B. L. Carpineto - Comandante delle Trasmissioni)
Il Col. F. Pacillo – VI° Reparto SMD, nel suo intervento “La trasformazione digitale della Difesa”, ha poi fornito un quadro d’insieme su come l’Amministrazione Difesa intenda procedere sul percorso della trasformazione digitale, a partire dalla infrastruttura ed i servizi esistenti, con le crescenti tendenze alla virtualizzazione, alla migrazione verso il cloud e all’adozione dell’open source.
(Col . F. Pacillo - VI Rep. SMD)
“L’informatica molecolare” dell’ Ing. A. Tripi – Vice-Presidente di ASSINFORM, ha evidenziato come oggi le interazioni tra i vari sistemi informatici operino in maniera similare ad un sistema molecolare, con un costante collegamento tra molteplici ed eterogenei cose, oggetti e persone. L’Ing. Tripi ha sottolineato come la Difesa rappresenti, nell’ambito delle tecnologie e delle comunicazioni, un modello in considerazione dei risultati conseguiti.
(A. Tripi - Vice Presidente ASSINFORM)
Il Dir. Dott. L. V. M. Salamone- V° Reparto Segredifesa, nel suo intervento “Difesa e digital transformation: la ricerca tecnologica e l'innovazione al servizio dell’efficienza operativa”, ha poi illustrato le iniziative del V° Reparto, a livello nazionale (il PNRM) e a livello europeo (con la Preparatory Action in vista dell’EDRP). Il Dott. Salamone ha anche evidenziato come la sfida più grande per l’area tecnico-amministrativa della Difesa sia lo sviluppo di un unico ambiente applicativo per migliorare l’operatività.
(Dr. L. V. M. Salamone - V Rep. Segreteria Difesa)
A seguire, la Dott.ssa Moira Benelli – ANCI, ha introdotto “I progetti strategici dell’agenda digitale italiana: vantaggi e ruolo dei comuni”, evidenziando come ad oggi l’Italia sia un Paese a due velocità, con le città metropolitane che tengono il passo della Digital Transformation, mentre i piccoli centri seguono a fatica. La Dott.ssa Benelli ha poi fatto il punto sui più importanti progetti di trasformazione digitale intrapresi a livello nazionale: Anagrafe Nazonale, Carta d’Identità Elettronica, fatturazione elettronica, PagoPA , tutti basati sul passaggio alla banda ultra-larga.
“Accelerare il time to value per essere più competitivi grazie alle nuove tecnologie digitali” dell’ Ing. Angelo Gentile - HPE EG, ha illustrato il nuovo concetto dell’”Idea Economy”, che sta spostando l’attenzione verso le infrastrutture che dovranno essere in grado di eseguire ogni app, accelerando la consegna dei servizi, con un lavoro efficace per ridurre i costi e aumentare la produttività, convivendo con le architetture tradizionali. Il dott. Gentile ha poi introdotto il concetto di “Composable Infrastructure”, un pool di risorse disaggregate che compongono l’infrastruttura secondo necessità.
L’ Ing Mario Terranova - AgID ha poi illustrato la roadmap di AGID per la “Digitalizzazione sicura per la Pubblica Amministrazione”, a partire dall’Integrazione con la strategia per la Banda Ultralarga, fondamentale per colmare il gap digitale. In tal modo il nostro paese può allinearsi agli standard europei, definendo le opportune azioni strategiche, identificando le risorse necessarie e la loro condivisione, con le opportune tecnologie abilitanti per il relativo sviluppo.
Nel suo intervento “Trasformazione digitale e sicurezza: strumenti e best practices”, l’Ing. Giorgio Mosca – Leonardo, ha sottolineato i principali passi per l’implementazione dell’Agenda Digitale Italiana, basata su un piano triennale strutturato su tre livelli – Infrastrutture fisiche, infrastrutture immateriali ed ecosistemi. Tale piano rappresenta il primo modello sistematico di trasformazione reale, pratica e operativa, della Pubblica Amministrazione. In particolare Leonardo ha un ruolo chiave in quanto responsabile per la fornitura di servizi di sicurezza digitale per la pubblica amministrazione.
L’ Ing. Davide Vocino - HPE ES, nel suo intervento “Gestione e governance dei servizi di nuova generazione sull' IT Bimodale” , ha introdotto i servizi HPE nati per rispondere ai requisiti di semplicità d’utilizzo, velocità di risposta e flessibilità imposti da un mondo sempre più digitale. HPE realizza “IT Operations Management Suites” che includono Hybrid Cloud Management, Data Center Automation, Operations Bridge and It Service Automation”.
L’ Ing. Donato Cappetta – Eustema ha poi messo in luce l’importanza della gestione delle competenze e delle esperienze ICT all’interno di un’organizzazione, nel suo intervento “Le competenze quale elemento fondante dei processi di digital trasformation: l'importanza per un’organizzazione della mappatura e della tracciabilità di Skils ed esperienze ICT”. Per individuare i profili ICT più qualificati in linea con le specifiche esigenze di una situazione, Eustema sta sviluppando una soluzione in grado di potenziare le capacità di analisi e ottimizzare il processo decisionale ed i tempi-modi di reazione ad eventuali necessità improvvise.
Con “Digitalizzazione e semplificazione”, il Gen. Div.( r ) Pasquale Lavacca ha raccontato l’esperienza dei carabinieri sottolineando i processi, ruoli, strumenti e competenze che sono entrate in gioco nel percorso di digitalizzazione ed evidenziando la centralizzazione e la digitalizzazione delle centrali operative e quindi come già i Carabinieri abbiano implementato il concetto di fusione nella centrale operativa.
La giornata si è conclusa con i saluti del Gen. Tangorra, il quale ha nuovamente ringraziato il Gen. Carpineto per l’ospitalità, come pure tutti i partecipanti dando appuntamento ai prossimi eventi organizzati dal Capitolo.
(Saluti Finali - Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma)