La sovranità digitale è un pilastro dell’autonomia strategica della Difesa europea, soprattutto in un contesto geopolitico in cui il dominio cyber è diventato uno spazio di competizione continua e una leva di influenza tra potenze. In questo scenario, le dipendenze tecnologiche critiche — piattaforme, componenti, servizi cloud, toolchain, standard e supply chain software — non sono solo un tema industriale o economico: incidono direttamente su prontezza operativa, resilienza, sicurezza delle informazioni e libertà d’azione.
Ridurre il lock-in verso fornitori extra-UE è quindi un imperativo di sicurezza e di efficacia operativa. La conferenza approfondirà come rafforzare il controllo sulle capacità digitali chiave attraverso strategie cyber concrete: architetture aperte e interoperabili, mitigazione dei rischi di supply chain e sviluppo/adozione di alternative europee credibili per le tecnologie abilitanti.
Un focus dedicato riguarderà due abilitatori altamente strategici. Da un lato, l’addestramento cyber come moltiplicatore di prontezza: esercitazioni realistiche, cyber range e scenari operativi consentono di costruire competenze, validare procedure e migliorare la risposta sotto pressione. Dall’altro, la gestione del dato in contesti multi-dominio attraverso la Data-Centric Security: proteggere il dato lungo tutto il ciclo di vita e in qualunque ambiente si trovi — reti, piattaforme, livelli di classificazione e contesti di coalizione — garantendo confidenzialità, integrità, tracciabilità e disponibilità oltre i tradizionali approcci perimetrali.
Nel corso della conferenza, STORMSHIELD, con il supporto di altre aziende Gruppo AIRBUS e di enti militari, presenterà casi d’uso concreti a dimostrazione della maturità e dell’efficacia delle soluzioni europee, evidenziando come sia possibile ridurre le dipendenze critiche e contribuire al rafforzamento della sovranità digitale della Difesa europea.