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Resilienza Operativa e Autonomia Digitale: il Ruolo Strategico del Paradigma Zero Trust nella Tutela della Sovranità del Dato

DATA
16 Settembre 2026
ORARIO
10:00 - 13:30

Casa dell’Aviatore

Viale dell’Università, 20 - Roma


BROCHURE

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Nell'attuale scenario di "iper-connettività", le Infrastrutture Critiche e i soggetti essenziali affrontano una pressione normativa senza precedenti dovuta alla necessità di gestire minacce cibernetiche sempre più amplificate dal panorama geopolitico e dal ruolo dell'Intelligenza Artificiale.

L'implementazione del modello Zero Trust in un ambito in cui infrastrutture IT e OT sono ormai convergenti, basato sul principio del never trust always verify, si rivela lo strumento chiave sia per elevare il livello di cyber resiliency, sia per garantire la sovranità del dato.
In questo contesto, in cui il controllo sui flussi informativi e la localizzazione ed esposizione dei dati sono essenziali per l'indipendenza digitale, lo Zero Trust permette di profilare l'accesso alle informazioni in base all'identità e al contesto, assicurando che i dati sensibili rimangano protetti da interferenze esterne e accessi non autorizzati.
L’adozione proattiva di politiche di crittografia Quantum-Safe permette di rafforzare ulteriormente la postura di sicurezza rispetto a tecniche di esfiltrazione sempre più sofisticate, soprattutto se consideriamo gli ambienti industriali dove la parola d'ordine è sempre stata “continuità operativa” e non “sicurezza informatica”.
Adottare oggi un modello Zero Trust non significa solo proteggere l'accesso alle risorse, ma gestire attivamente dove e come i dati vengono elaborati, memorizzati e condivisi, garantendo la sovranità digitale e rafforzando la resilienza complessiva del sistema-paese.